In viaggio con Rodari

Con Andrea Anastasio e Tommaso Carovani

Regia Massimo Bonechi

Un padre sempre lontano per lavoro, in giro per l’Italia, una figlia piccola che lo aspetta a casa e non vede l’ora di riabbracciarlo. Il filo che li lega, la fantasia. Ogni sera, in qualunque posto si trovi, il Ragionier Bianchi si ferma e prende il telefono, chiama la sua bambina e prima di darle la buonanotte le racconta una storia: viaggi incredibili, racconti strampalati, episodi straordinari scaturiti dalla fervida inventiva di Gianni Rodari. Sono le “Favole al telefono”, un percorso fantastico dal gusto antico che riesce a coniugare perfettamente l’amore per una figlia, l’osservazione divertita e lunare della realtà e la voglia di stupire e di stupirsi ogni giorno. In scena il Ragionier Bianchi, assistito da un narratore, un po’ folle e un po’ bambino, ci portano attraverso luoghi inarrivabili, ci fanno gustare palazzi di gelato, ci fanno conoscere soldati portatori di pace, sorvolano fontane fantastiche e raccontano di bambine distratte e animali surreali, portandoci alla scoperta di uno degli scrittori per bambini più amati e geniali.

Scheda

Amadè – La vita suonata di Mozart bambino

con Tommaso Carovani e Andrea Anastasio

Regia Massimo Bonechi

Ton, ton…ton, ton…ton, ton…strani rumori vengono da quel baule. Cosa si nasconde là dentro? Forse un mostro in attesa di essere liberato oppure una principessa prigioniera di un drago sputa fuoco? Ci avviciniamoci lentamente, guardiamo quel baule verde e antico…è bello, ma che paura! Su avanti, apriamolo; piano, piano, piano…Incredibile!! Nessun mostro, niente draghi, né principesse. Dentro c’è la musica, melodie bellissime e armoniose, è la musica di un tempo lontano, sono le note musicali scritte da un genio, un piccolo prodigio di nome Amadè. In scena un baule dal quale viene fuori una storia, quella dell’infanzia di un bambino molto speciale, Wolfgang Amadeus Mozart. Una sorta di scatola magica, uno scrigno segreto che custodisce la sua vita di fanciullo: immagini, suoni, musiche e personaggi saltano fuori e si diffondono in ogni direzione e ci raccontano le sue stravaganze, il suo genio, la sua voglia di stupire e di divertirsi. Dalla nascita allo studio della musica, dal difficile rapporto con il padre all’affetto puro e incondizionato della madre, dai viaggi in giro per l’Europa alla sua esuberante carica giocosa e bizzarra.

Scheda | Promo 

Amadé – La vita suonata di Mozart bambino

Tra la cronaca e la scena, laboratorio con Rita Frongia

Tra la cronaca e la scena
incontro pratico e teorico sulla scrittura per il teatro con Rita Frongia, in collaborazione con il Teatro Metastasio di Prato e STA – Spazio Teatrale Allincontro.

Regole del gioco:
– documentarsi su un fatto di cronaca, un caso di omicidio
– raccogliere del materiale sul caso

– è auspicabile ma non obbligatorio leggere il Woyzeck (“Non ci saranno obblighi nei nostri incontri, semplicemente non comprendo come si possa vivere senza (Büchner)” – Rita Frongia)

Info:
– numero massimo partecipanti: 12 attori/ drammaturghi ma può essere aperto anche ad alcuni appassionati previa lettera motivazionale
– le iscrizioni dovranno essere inviate entro il 15 novembre a spazioteatraleallincontro@gmail.com
– ingresso gratuito
– è consigliata la visione de Il caso W (dal 7 al 17 novembre al Teatro Fabbricone) prenotazioni per lo spettacolo cometa@metastasio.it

Tra la cronaca e la scena fa parte di “Vi svelo un segreto”, piccoli seminari sul teatro e altri misteri. Vi svelo un segreto è un ciclo di incontri/seminari con tre artisti del cartellone 2019/2020 che per uno o più giorni incontreranno un gruppo selezionato di persone per condividere il loro percorso e la loro esperienza teatrale. Tra ascolti e parole, letture ed esercizi pratici che spaziano dalla scrittura di un testo all’uso della voce, dalla presenza sulla scena alla visione critica di uno spettacolo.

Evento Fb: Tra la cronaca e la scena

Tra la cronaca e la scena

Allincontro al MET

Nel centro storico di Prato c’è una nuova biblioteca, specializzata esclusivamente sul Teatro: copioni, sceneggiature, testi di teoria e critica, opere didattiche, dvd e video di spettacoli, monografie e biografie
di artisti e registi, libri da cui sono stati tratti spettacoli.
Testi, volumi e materiali vari donati da privati ma anche da alcuni fra i più importanti enti culturali di Prato e della Toscana come la Biblioteca Lazzerini, il Teatro Metastasio, il Teatro La Limonaia, la Fondazione Sistema Toscana, la Compagnia Binario di scambio oppure acquistati grazie al contributo
dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Prato.
Nel foyer del Metastasio, in occasione delle prime, saranno esposti libri, testi e altro materiale inerente lo spettacolo in programma e quelli in calendario durante tutta la stagione, con l’intento di costruire una trama di relazioni con il mondo della drammaturgia e della “parola” teatrale, di stimolare curiosità su
autori e testi, di fornire spunti e idee che possano accompagnare lo spettatore per la durata di tutta la stagione.
Un vero e proprio salottino teatrale all’entrata del nostro teatro principale.

Allincontro al Met

I° Meeting Nazionale Operatori di Teatro nel Sociale

I° MEETING NAZIONALE OPERATORI DI TEATRO NEL SOCIALE

Stiamo organizzando una grande festa per il 5-6 ottobre 2019 a Prato! Un’occasione per ri-conoscerci, per parlare, per giocare, per fare progetti, per definire meglio la nostra professione!
Abbiamo scelto Prato sia perché saremo ospiti di STA (Spazio Teatrale Allincontro) e della Margherita Cooperativa Sociale, il cui laboratorio teatrale compie 20 anni, e che da 3 ospita i corsi Ots®, sia perché Prato (essendo vicino Firenze) è facilmente raggiungibile da ogni parte d’Italia con treni, aerei, bus e auto.
Sia infine perché il centro Ots di Prato è indipendente (pur con supervisione di Oltre le Parole onlus) da quello nazionale, ed essendo nel nostro spirito poter diffondere l’idea Ots e non “tenercela stretta”, vorremmo che ci fossero altre mille Prato nei prossimi anni: in tutta Italia e magari anche all’estero (come nostri ex otiessini stanno già facendo!).
Il Meeting inizierà il sabato subito dopo pranzo e proseguirà fino a sera dopo cena (con le dovute pause!); riprenderà poi la domenica dalla mattina per terminare poi nel pomeriggio, in maniera tale che tutti possiate rientrare nelle vostre città per domenica sera al massimo.

Programma
Il programma del 5 e 6 Ottobre 2019 inizierà con un convegno il sabato pomeriggio dove verrà presentata A.N.T.A.S. (Accademia Nazionale Teatro e Arte nel Sociale) e le attività presenti e future dell’OTS in Italia e in Europa. I relatori sono ancora in via di definizione. La sera del sabato verrà sarà dedicata ad una proiezione di un film e all’intervento del regista Fabio Cavalli, regista della pellicola (in programmazione alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia 2019).
La domenica ci si dividerà in più gruppi: tavoli di lavoro dedicati a chi vuole approfondire aspetti tecnici e programmatici dell’OTS, e workshop per chi vuole utilizzare il tempo per approfondire un esperienza con docenti esperti.

La partecipazione al convegno sarà gratuita, prevsia prenotazione da effettuarsi entro il 15 settembre 2019! E’ previsto solo un contributo alle spese del kit per i materali (cartellina, bag, documenti vari, etc) e per il coffee break.
Anche questa iniziativa è autofinanziata come tutti i corsi OTS di questi anni!
A brevissimo i dettagli dei costi, che saranno quantificate in poche decine di euro per agevolare la più ampia partecipazione, e un programma più specifico.

Durante i due giorni i partecipanti al meeting avranno la possibilità di usufruire del servizio di catering per la cena del sabato e il pranzo della domenica. Le realtà coinvolte saranno STA – Spazio Teatrale Allincontro, Oltre le Parole, Margherita Cooperativa Sociale, e altre in via di definizione, oltre ovviamente all’ANTAS (@Accademia Nazionale Teatro e Arte nel Sociale).

Il convegno è aperto a tutti gli operatori di Teatro nel Sociale (non solo agli “otiessini”) , simpatizzanti e curiosi (fino a esaurimento dei posti tramite prenotazione!)

Per prenotarsi, bisogna riempire la scheda sottostante!
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSessKeiCvCDh6StDbf3sSd1p2hZmHGgC672Us_tW0gNps9lAA/viewform?usp=pp_url

INFO
Eventuali richieste di informazioni scrivendo a prato2019@teatrocivile.it

Fb:

I° Meeting Nazionale Operatori di Teatro nel Sociale

MuoviTi – Metti il teatro in movimento

MuoviTi è un’iniziativa che unisce spazi, pubblico e attori in una sequenza di spettacoli che si sviluppano partendo dall’idea di movimento e utilizzando come veicolo comunicativo i modi in cui ci spostiamo ogni giorno: in macchina, in bicicletta e a piedi. Una serie di piccoli eventi teatrali che mettono al centro questi tre diversi mezzi attraverso i quali muoviamo le nostre vite: per andare a lavorare, per vedere persone, per passare il nostro tempo, per non perdere tempo, per dilatare i momenti, per respirare, per cambiare, per viaggiare, per amare, per tornare a casa.

La proposta si articola in tre diverse tipologie di spettacoli che utilizzano i tre diversi mezzi e li porta in svariati luoghi dal centro alle frazioni della provincia, con l’intento di favorire le possibilità di una città inclusiva e presente su tutto il suo territorio.

  • 27 giugno 2019 – (bicicletta)

Bartali: prima tappa

ore 19

di Lisa Capccioli
con Francesco Dendi

Lo spettacolo “Bartali: prima tappa”, è un monologo. In scena un ragazzo, appassionato di ciclismo, che si fa chiamare “I’ Bartali” perché è il suo ciclista preferito.

Info: https://www.facebook.com/events/450561005733582/

  • 09 luglio 2019 – (macchina)

Home Delivery Theatre

ore 21-24

di e con
Riccardo Goretti e Massimo Bonechi

I grandi classici del teatro finalmente a domicilio!
Ordina la tua pièce e noi te la portiamo a casa.

Info: https://www.facebook.com/events/323575798592253/

  • 27 luglio – (piedi)

Assedio all’alba

ore 6.30

MuoviTi – metti il teatro in movimento

Prato Calling

Prato chiama Roma! Prato chiama Off!
Prato chiama Festival Inventaria – La festa del teatro off!

Per tre giorni, da venerdì 22 a domenica 24 marzo Prato si fa Capitale e grazie alla collaborazione fra The Loom – Movement Factory e STA – Spazio Teatrale Allincontro, propone tre eventi davvero speciali creando un ponte fra Roma, il Teatro Off e il Festival Inventaria.
Una mini rassegna che vuole celebrare la fruttuosa collaborazione fra The Loom e STA che da anni si cercano, si incontrano e si confrontano su numerosi progetti in ambito teatrale, che cerca di valorizzare la vocazione di questi due spazi a guardare con interesse a realtà che vanno al di là degli ambiti cittadini, che guarda alla creazione di una rete teatrale e artistica che possa avere un respiro di carattere nazionale.

Venerdì 22 marzo 2019 ore 21.15
Spazio The Loom – Via T. Cortesi, 20

FOLLOWER

una produzione DOVECOMEQUANDO – Compagnia teatrale/ Festival INVENTARIA
scritto e diretto da Pietro Dattola
con Flavia G. de Lipsis
elementi di scena Alessandro Marrone Scultore e Pittore

E se, tramite un’app, potessi essere seguito nella vita reale, anziché semplicemente sullo schermo? Se un tuo follower potesse realmente seguirti per tutta la giornata, restando invisibile e anonimo, e osservarti mentre prepari la colazione, vai al lavoro o incontri degli amici?
Prova nuove sensazioni, rendi più eccitante la tua giornata, aggiungi un pizzico di magia al tran- tran quotidiano, acquista una nuova prospettiva sulla vita, apri il tuo mondo agli altri, dai un nuovo significato alla tua esistenza, afferma la tua presenza! Diventa il centro del mondo di qualcun altro. Scarica l’app e iscriviti subito. Se ricevi la notifica significa che qualcuno vuole seguirti! Per tutto il giorno, dalle 10:00 alle 20:00, il tuo follower ignoto riceverà da me alcune tue fotografie e la tua posizione GPS. Tutti gli altri dati resteranno confidenziali. Parola di app.
Fatti seguire!
Cosa rende così difficile il distacco da una persona amata? Quanto può essere difficile dire addio? Nina è ancorata a una storia con Pietro che non le appartiene più. Farebbe di tutto per riaverla indietro. Perché un rapporto funzioni, occorre mantenere le giuste distanze. Quelle tra Pietro e Nina sono ormai abissali e ci sono casi in cui, se vieni bloccato nella vita reale, è per sempre.
Ma ora c’è un’app, Follower, con cui Nina crede di poterle accorciare. Non appena si convincerà che il suo follower potrebbe essere Pietro, Nina farà di tutto per rivederlo ancora una volta.
La linea d’indagine sviluppata in Follower è duplice. Da un parte, quali motivi personali o quali dinamiche sociali potrebbero spingerci a decidere di seguire o di farci seguire? Se sapessimo di trovarci sotto lo sguardo altrui, il nostro comportamento sarebbe lo stesso di sempre? Chi ci conosce, ci riconoscerebbe? Quanto, da seguiti, ci trasformeremmo in “inseguitori” del consenso altrui? Fino a pochi anni fa bisognava apparire per essere qualcuno. Oggi bisogna farsi osservare semplicemente per essere. Oggi viviamo se, e finché, siamo osservati.
Dall’altra, il cuore battente di Follower è il tema del distacco e della perdita. Staccarsi, accettare l’addio, la solitudine, l’indifferenza altrui, è un rischio. Se da un lato – tra i mille usi, più o meno leciti, accennati nell’opera – l’app si propone principalmente come moderno surrogato di un rapporto reale, dall’altra offre la possibilità di rievocare una presenza ormai impossibile, rischiando di ostacolare l’elaborazione del dolore, la crescita della persona, in nome di una consolazione nel migliore dei casi illusoria. Piccolo bene, grande male.
L’ambito semantico della parola “seguire” (da follow, appunto) viene allora esplorato in tutte le sue accezioni. Seguire una persona in senso fisico ma anche metaforico; come sinonimo di dipendere da e come contrario di lasciar andare.

Sabato 23 marzo 2019 ore 21.15
Spazio STA – Via M. Nistri, 19

GIORGIO

Di e con: Giuseppe Gatti (NEXUS)
Aiuto-regia: Laura Garofoli
Assistente alla regia: Claudia Salvatore
Scenografia: Andrea Simonetti

«Volava, giocava al solitario e fumava. Io ballavo, chattavo e scaricavo di tutto». Terni, fine del millennio. Giuseppe ci racconta il suo rapporto col padre. In bilico fra epopea e ricerca d’archivio, riesamina un’infanzia fatta di sale giochi e battute di caccia, cartoni animati e film di Schwarzenegger. Poi l’adolescenza e il declino della Terni post-industriale che puntava tutto sul cinema e il volo. E infine la crisi, reale e simbolica, personale e collettiva, di una generazione divenuta adulta negli anni duemila. Giorgio è uno spettacolo fatto di teatro di parola, performance e installazione che trasforma la scena in spazio condiviso e conflittuale dove poter rinegoziare il passato e reinventare il futuro.
Lo spettacolo racconta il rapporto dell’autore con suo padre fra il 1984 e il 2008. A partire da un testo drammaturgico inedito, Giorgio si serve di un linguaggio ibrido fatto di teatro di parola, performance e installazione per raccontare l’iniziazione alla vita adulta e l’ingresso della società italiana nel nuovo millennio. Questa narrazione “epica” si sviluppa attraverso diversi quadri tematici, ognuno dei quali mette in scena conflitti personali e collettivi: l’iniziazione al cinema e ai video game della generazione anni ottanta; i mutamenti avvenuti a Terni, città natale dell’autore; la passione paterna per la motocicletta, il volo e la montagna; fino allo scontro con la malattia e la morte del genitore. Lo spettacolo indaga con tono brillante il ruolo della funzione paterna, ricostruendo avvenimenti passati, esponendo l’archivio famigliare e mettendone in scena narrazioni alternative e di autofiction.

Vincitore Miglior Monologo/Performance
Festival Inventaria 2018
Vincitore Premio Special OFF
Roma Fringe Festival 2017
Vincitore Premio della critica
Roma Fringe Festival 2017

***POSTI LIMITATI***
per info e prenotazioni : info@theloom.it

Sabato 23 dalle 14:00 alle 19:00 e Domenica 24 marzo dalle 11:00 alle 17:00
Spazio The Loom – Via T. Cortesi

WORKSHOP TEATRALE INTENSIVO
a cura di Armando Sanna

La maschera e in particolar modo la maschera neutra, cioè quella bianca che ha solo gli occhi e non la bocca e quindi non parlante, è una grande risorsa della pedagogia teatrale e del teatro-terapia. Cancellare le possibilità espressive del viso e le ambiguità della parola attraverso la maschera neutra ci costringe a porre attenzione ad una nuova e profonda coscienza del nostro corpo, detta anche propriocezione, ed a riattivare le immense capacità che il corpo ha di comunicare con gli altri corpi. L’uso della maschera inoltre ci conduce verso mondi surreali, nati dalla nostra immaginazione e capacità inventiva, stimolando nell’allievo una creatività istintiva che nasce non dalla mente ma dall’ascolto del corpo.
Partendo da Jacques Lecoq il lavoro si svilupperà attraverso diversi aspetti: il respiro del movimento, la scomposizione del movimento, la precisione del gesto, il ritmo del corpo, l’improvvisazione corporea.
Il lavoro richiede abiti neri comodi privi di scritte e disegni ed una minima attitudine al movimento.

***POSTI LIMITATI***
per info costi e prenotazioni : info@theloom.it

La Provincia in concerto / STAmusica

LA PROVINCIA in concerto
Ivan Crisci – chitarra,
Giulia Degli Angeli – voce,
Tiziano Bollore Nieri – tastiere,
Emanuele Pagliai – batteria,
Francesco Meo Meucci – cori,organetto,percussioni

La Provincia è un progetto cantautorale dichiaratamente femminile, nato dalle parole e dalla voce di Giulia Degli Angeli e dalla musica di Ivan Crisci. Le canzoni esplorano le viscere dei nostri sentimenti attraverso storie vissute o vicine e le raccontano con una semplicità intima e profonda . I suoni che accompagnano queste storie cercano di accordarsi alle intenzioni di ogni brano,con sfumature Pop, Jazz e Blues e sono eseguiti da Ivan Crisci (chitarre, basso), Tiziano Bollore Nieri (piano, Synth), Emanuele Pagliai (batteria) e Francesco Meo Meucci (cori, organetto, percussioni).

Inizio concerti ore 21.15
Ingresso concerto € 6.00
Info. e prenotazioni 
Spazio Teatrale Allincontro, Via M. Nistri 19 – Prato,
tel. 338/9275850
Email spazioteatraleallincontro@gmail.com

Evento FB: La Provincia / STAmusica

In collaborazione con il Consorzio Santa Trinita, Arci Prato e Varietè

Wu Wei Trio in concerto / STAmusica

WU WEI TRIO in concerto

Titta Nesti – voce,eletronics e chitarra;
Ellie Young – violoncello e flauto dolce;
Carlotta Vettori – flauto traverso, contralto e dolce.

L’incontro fra queste tre musiciste avviene nel 2016
all’interno della Waves Orchestra diretta dal pianista e
compositore Franco Santarnecchi; da questa alchimia
nasce Wu Wei Trio.
Wu Wei Trio è Titta Nesti alla voce, electronics e
chitarra; Ellie Young al violoncello e flauto dolce;
Carlotta Vettori al flauto traverso, contralto e dolce.
La particolarità di questo trio è quello di vedere unite,
tramite il linguaggio universale della musica, tre
musiciste molto diverse fra loro sia per provenienza e
soprattutto per la loro formazione.
Proprio queste diversità rendono la tavolozza musicale
di WU WEI ricca di suggestioni, evocazioni, gioco,
passaggi tra sonorità antiche ad altre contemporanee
attraverso un repertorio fatto di composizioni originali,
libere improvvisazioni e brani della world music.
WU WEI come unione di realtà diverse, come
affermazione giocosa e incuriosita, come collaborazione
aperta, come desiderio di condivisione.

Per la data del 14 dicembre Ellie Young sara’ sostituita dal chitarrista Riccardo Galardini.

Inizio concerti ore 21.15
Ingresso concerto € 6.00
Info. e prenotazioni
Spazio Teatrale Allincontro, Via M. Nistri 19 – Prato,
tel. 338/9275850
Email spazioteatraleallincontro@gmail.com

Evento FB: Wu Wei Trio / STAmusica

In collaborazione con il Consorzio Santa Trinita, Arci Prato e Varietè

Ganugi in concerto / STAmusica

 

GANUGI IN CONCERTO

Ganugi è il progetto cantautoriale di Fabrizio Ganugi.
Poesia ed ironia si mischiano attraverso diversi generi musicali.
Una ricetta fatta di satira e intimismo, calzini e palloncini, zanzare e farfalle, precariato e samba.

Fabrizio inizia a scrivere canzoni quasi da bambino.
Suona chitarra, mandolino, batteria, flauti, sax, percussioni, cruscotti e tutto ciò che vibra.
A un certo punto fonda il gruppo teatral-musicale Fantasia Pura Italiana: nel 2014 la band vince l’Arezzo Wave Toscana; nel 2016 il gruppo finisce in televisione per il proprio quarto d’ora di celebrità.
Tre album pubblicati, tre anni di tour in tutta Italia, un concerto a Montreal nell’estate 2017.
A diciotto anni apprende l’antica arte toscana di improvvisazione poetica in ottava rima, divenendo uno degli ultimi poeti improvvisatori, inizia a studiare il repertorio musicale etnico toscano e napoletano, fa l’artista di strada a Roma, suonando world music, gira l’Italia suonando in festival di musica medievale, studia un anno etnomusicologia all’università la Sapienza di Roma, l’anno successivo tiene un corso di improvvisazione poetica nella stessa facoltà, iscritto all’albo dei corsi 2014/2015.
Successivamente lavora come capo cuoco, per tre anni in una birreria artigianale e per un anno in una trattoria tipica toscana.
Durante questo periodo tiene più di centocinquanta concerti in tutta Italia, suonando con i Fantasia Pura italiana.
Nel 2017 scrive un libro di fiabe per adulti, non ancora pubblicato.
Sta preparando l’uscita del suo primo album da solista.

Il concerto a STA precede un seminario di etnomusicologia che avrà inizio nel mese di Gennaio 2019 e tenuto da Fabrizio il cui ciclo di incontri ha lo scopo di fornire ai partecipanti la consapevolezza che la musica, come espressione artistica, è principalmente un’espressione antropologica, come le lingue, le gastronomie, le usanze e tutto ciò che nel mondo degli uomini cambia col cambiare della storia e delle latitudini.

Inizio concerti ore 21.15
Ingresso concerto € 6.00
Info. e prenotazioni
Spazio Teatrale Allincontro, Via M. Nistri 19 – Prato,
tel. 338/9275850
Email spazioteatraleallincontro@gmail.com

Evento FB: Ganugi in concerto / STAmusica

In collaborazione con il Consorzio Santa Trinita, Arci Prato e Varietè