MuoviTi – Metti il teatro in movimento

MuoviTi è un’iniziativa che unisce spazi, pubblico e attori in una sequenza di spettacoli che si sviluppano partendo dall’idea di movimento e utilizzando come veicolo comunicativo i modi in cui ci spostiamo ogni giorno: in macchina, in bicicletta e a piedi. Una serie di piccoli eventi teatrali che mettono al centro questi tre diversi mezzi attraverso i quali muoviamo le nostre vite: per andare a lavorare, per vedere persone, per passare il nostro tempo, per non perdere tempo, per dilatare i momenti, per respirare, per cambiare, per viaggiare, per amare, per tornare a casa.

La proposta si articola in tre diverse tipologie di spettacoli che utilizzano i tre diversi mezzi e li porta in svariati luoghi dal centro alle frazioni della provincia, con l’intento di favorire le possibilità di una città inclusiva e presente su tutto il suo territorio.

  • 27 giugno 2019 – (bicicletta)

Bartali: prima tappa

ore 19

di Lisa Capccioli
con Francesco Dendi

Lo spettacolo “Bartali: prima tappa”, è un monologo. In scena un ragazzo, appassionato di ciclismo, che si fa chiamare “I’ Bartali” perché è il suo ciclista preferito.

Info: https://www.facebook.com/events/450561005733582/

  • 09 luglio 2019 – (macchina)

Home Delivery Theatre

ore 21-24

di e con
Riccardo Goretti e Massimo Bonechi

I grandi classici del teatro finalmente a domicilio!
Ordina la tua pièce e noi te la portiamo a casa.

Info: https://www.facebook.com/events/323575798592253/

  • 27 luglio – (piedi)

Assedio all’alba

ore 6.30

Prato Calling

Prato chiama Roma! Prato chiama Off!
Prato chiama Festival Inventaria – La festa del teatro off!

Per tre giorni, da venerdì 22 a domenica 24 marzo Prato si fa Capitale e grazie alla collaborazione fra The Loom – Movement Factory e STA – Spazio Teatrale Allincontro, propone tre eventi davvero speciali creando un ponte fra Roma, il Teatro Off e il Festival Inventaria.
Una mini rassegna che vuole celebrare la fruttuosa collaborazione fra The Loom e STA che da anni si cercano, si incontrano e si confrontano su numerosi progetti in ambito teatrale, che cerca di valorizzare la vocazione di questi due spazi a guardare con interesse a realtà che vanno al di là degli ambiti cittadini, che guarda alla creazione di una rete teatrale e artistica che possa avere un respiro di carattere nazionale.

Venerdì 22 marzo 2019 ore 21.15
Spazio The Loom – Via T. Cortesi, 20

FOLLOWER

una produzione DOVECOMEQUANDO – Compagnia teatrale/ Festival INVENTARIA
scritto e diretto da Pietro Dattola
con Flavia G. de Lipsis
elementi di scena Alessandro Marrone Scultore e Pittore

E se, tramite un’app, potessi essere seguito nella vita reale, anziché semplicemente sullo schermo? Se un tuo follower potesse realmente seguirti per tutta la giornata, restando invisibile e anonimo, e osservarti mentre prepari la colazione, vai al lavoro o incontri degli amici?
Prova nuove sensazioni, rendi più eccitante la tua giornata, aggiungi un pizzico di magia al tran- tran quotidiano, acquista una nuova prospettiva sulla vita, apri il tuo mondo agli altri, dai un nuovo significato alla tua esistenza, afferma la tua presenza! Diventa il centro del mondo di qualcun altro. Scarica l’app e iscriviti subito. Se ricevi la notifica significa che qualcuno vuole seguirti! Per tutto il giorno, dalle 10:00 alle 20:00, il tuo follower ignoto riceverà da me alcune tue fotografie e la tua posizione GPS. Tutti gli altri dati resteranno confidenziali. Parola di app.
Fatti seguire!
Cosa rende così difficile il distacco da una persona amata? Quanto può essere difficile dire addio? Nina è ancorata a una storia con Pietro che non le appartiene più. Farebbe di tutto per riaverla indietro. Perché un rapporto funzioni, occorre mantenere le giuste distanze. Quelle tra Pietro e Nina sono ormai abissali e ci sono casi in cui, se vieni bloccato nella vita reale, è per sempre.
Ma ora c’è un’app, Follower, con cui Nina crede di poterle accorciare. Non appena si convincerà che il suo follower potrebbe essere Pietro, Nina farà di tutto per rivederlo ancora una volta.
La linea d’indagine sviluppata in Follower è duplice. Da un parte, quali motivi personali o quali dinamiche sociali potrebbero spingerci a decidere di seguire o di farci seguire? Se sapessimo di trovarci sotto lo sguardo altrui, il nostro comportamento sarebbe lo stesso di sempre? Chi ci conosce, ci riconoscerebbe? Quanto, da seguiti, ci trasformeremmo in “inseguitori” del consenso altrui? Fino a pochi anni fa bisognava apparire per essere qualcuno. Oggi bisogna farsi osservare semplicemente per essere. Oggi viviamo se, e finché, siamo osservati.
Dall’altra, il cuore battente di Follower è il tema del distacco e della perdita. Staccarsi, accettare l’addio, la solitudine, l’indifferenza altrui, è un rischio. Se da un lato – tra i mille usi, più o meno leciti, accennati nell’opera – l’app si propone principalmente come moderno surrogato di un rapporto reale, dall’altra offre la possibilità di rievocare una presenza ormai impossibile, rischiando di ostacolare l’elaborazione del dolore, la crescita della persona, in nome di una consolazione nel migliore dei casi illusoria. Piccolo bene, grande male.
L’ambito semantico della parola “seguire” (da follow, appunto) viene allora esplorato in tutte le sue accezioni. Seguire una persona in senso fisico ma anche metaforico; come sinonimo di dipendere da e come contrario di lasciar andare.

Sabato 23 marzo 2019 ore 21.15
Spazio STA – Via M. Nistri, 19

GIORGIO

Di e con: Giuseppe Gatti (NEXUS)
Aiuto-regia: Laura Garofoli
Assistente alla regia: Claudia Salvatore
Scenografia: Andrea Simonetti

«Volava, giocava al solitario e fumava. Io ballavo, chattavo e scaricavo di tutto». Terni, fine del millennio. Giuseppe ci racconta il suo rapporto col padre. In bilico fra epopea e ricerca d’archivio, riesamina un’infanzia fatta di sale giochi e battute di caccia, cartoni animati e film di Schwarzenegger. Poi l’adolescenza e il declino della Terni post-industriale che puntava tutto sul cinema e il volo. E infine la crisi, reale e simbolica, personale e collettiva, di una generazione divenuta adulta negli anni duemila. Giorgio è uno spettacolo fatto di teatro di parola, performance e installazione che trasforma la scena in spazio condiviso e conflittuale dove poter rinegoziare il passato e reinventare il futuro.
Lo spettacolo racconta il rapporto dell’autore con suo padre fra il 1984 e il 2008. A partire da un testo drammaturgico inedito, Giorgio si serve di un linguaggio ibrido fatto di teatro di parola, performance e installazione per raccontare l’iniziazione alla vita adulta e l’ingresso della società italiana nel nuovo millennio. Questa narrazione “epica” si sviluppa attraverso diversi quadri tematici, ognuno dei quali mette in scena conflitti personali e collettivi: l’iniziazione al cinema e ai video game della generazione anni ottanta; i mutamenti avvenuti a Terni, città natale dell’autore; la passione paterna per la motocicletta, il volo e la montagna; fino allo scontro con la malattia e la morte del genitore. Lo spettacolo indaga con tono brillante il ruolo della funzione paterna, ricostruendo avvenimenti passati, esponendo l’archivio famigliare e mettendone in scena narrazioni alternative e di autofiction.

Vincitore Miglior Monologo/Performance
Festival Inventaria 2018
Vincitore Premio Special OFF
Roma Fringe Festival 2017
Vincitore Premio della critica
Roma Fringe Festival 2017

***POSTI LIMITATI***
per info e prenotazioni : info@theloom.it

Sabato 23 dalle 14:00 alle 19:00 e Domenica 24 marzo dalle 11:00 alle 17:00
Spazio The Loom – Via T. Cortesi

WORKSHOP TEATRALE INTENSIVO
a cura di Armando Sanna

La maschera e in particolar modo la maschera neutra, cioè quella bianca che ha solo gli occhi e non la bocca e quindi non parlante, è una grande risorsa della pedagogia teatrale e del teatro-terapia. Cancellare le possibilità espressive del viso e le ambiguità della parola attraverso la maschera neutra ci costringe a porre attenzione ad una nuova e profonda coscienza del nostro corpo, detta anche propriocezione, ed a riattivare le immense capacità che il corpo ha di comunicare con gli altri corpi. L’uso della maschera inoltre ci conduce verso mondi surreali, nati dalla nostra immaginazione e capacità inventiva, stimolando nell’allievo una creatività istintiva che nasce non dalla mente ma dall’ascolto del corpo.
Partendo da Jacques Lecoq il lavoro si svilupperà attraverso diversi aspetti: il respiro del movimento, la scomposizione del movimento, la precisione del gesto, il ritmo del corpo, l’improvvisazione corporea.
Il lavoro richiede abiti neri comodi privi di scritte e disegni ed una minima attitudine al movimento.

***POSTI LIMITATI***
per info costi e prenotazioni : info@theloom.it

La Provincia in concerto / STAmusica

LA PROVINCIA in concerto
Ivan Crisci – chitarra,
Giulia Degli Angeli – voce,
Tiziano Bollore Nieri – tastiere,
Emanuele Pagliai – batteria,
Francesco Meo Meucci – cori,organetto,percussioni

La Provincia è un progetto cantautorale dichiaratamente femminile, nato dalle parole e dalla voce di Giulia Degli Angeli e dalla musica di Ivan Crisci. Le canzoni esplorano le viscere dei nostri sentimenti attraverso storie vissute o vicine e le raccontano con una semplicità intima e profonda . I suoni che accompagnano queste storie cercano di accordarsi alle intenzioni di ogni brano,con sfumature Pop, Jazz e Blues e sono eseguiti da Ivan Crisci (chitarre, basso), Tiziano Bollore Nieri (piano, Synth), Emanuele Pagliai (batteria) e Francesco Meo Meucci (cori, organetto, percussioni).

Inizio concerti ore 21.15
Ingresso concerto € 6.00
Info. e prenotazioni 
Spazio Teatrale Allincontro, Via M. Nistri 19 – Prato,
tel. 338/9275850
Email spazioteatraleallincontro@gmail.com

Evento FB: La Provincia / STAmusica

In collaborazione con il Consorzio Santa Trinita, Arci Prato e Varietè

Wu Wei Trio in concerto / STAmusica

WU WEI TRIO in concerto

Titta Nesti – voce,eletronics e chitarra;
Ellie Young – violoncello e flauto dolce;
Carlotta Vettori – flauto traverso, contralto e dolce.

L’incontro fra queste tre musiciste avviene nel 2016
all’interno della Waves Orchestra diretta dal pianista e
compositore Franco Santarnecchi; da questa alchimia
nasce Wu Wei Trio.
Wu Wei Trio è Titta Nesti alla voce, electronics e
chitarra; Ellie Young al violoncello e flauto dolce;
Carlotta Vettori al flauto traverso, contralto e dolce.
La particolarità di questo trio è quello di vedere unite,
tramite il linguaggio universale della musica, tre
musiciste molto diverse fra loro sia per provenienza e
soprattutto per la loro formazione.
Proprio queste diversità rendono la tavolozza musicale
di WU WEI ricca di suggestioni, evocazioni, gioco,
passaggi tra sonorità antiche ad altre contemporanee
attraverso un repertorio fatto di composizioni originali,
libere improvvisazioni e brani della world music.
WU WEI come unione di realtà diverse, come
affermazione giocosa e incuriosita, come collaborazione
aperta, come desiderio di condivisione.

Per la data del 14 dicembre Ellie Young sara’ sostituita dal chitarrista Riccardo Galardini.

Inizio concerti ore 21.15
Ingresso concerto € 6.00
Info. e prenotazioni
Spazio Teatrale Allincontro, Via M. Nistri 19 – Prato,
tel. 338/9275850
Email spazioteatraleallincontro@gmail.com

Evento FB: Wu Wei Trio / STAmusica

In collaborazione con il Consorzio Santa Trinita, Arci Prato e Varietè

Ganugi in concerto / STAmusica

 

GANUGI IN CONCERTO

Ganugi è il progetto cantautoriale di Fabrizio Ganugi.
Poesia ed ironia si mischiano attraverso diversi generi musicali.
Una ricetta fatta di satira e intimismo, calzini e palloncini, zanzare e farfalle, precariato e samba.

Fabrizio inizia a scrivere canzoni quasi da bambino.
Suona chitarra, mandolino, batteria, flauti, sax, percussioni, cruscotti e tutto ciò che vibra.
A un certo punto fonda il gruppo teatral-musicale Fantasia Pura Italiana: nel 2014 la band vince l’Arezzo Wave Toscana; nel 2016 il gruppo finisce in televisione per il proprio quarto d’ora di celebrità.
Tre album pubblicati, tre anni di tour in tutta Italia, un concerto a Montreal nell’estate 2017.
A diciotto anni apprende l’antica arte toscana di improvvisazione poetica in ottava rima, divenendo uno degli ultimi poeti improvvisatori, inizia a studiare il repertorio musicale etnico toscano e napoletano, fa l’artista di strada a Roma, suonando world music, gira l’Italia suonando in festival di musica medievale, studia un anno etnomusicologia all’università la Sapienza di Roma, l’anno successivo tiene un corso di improvvisazione poetica nella stessa facoltà, iscritto all’albo dei corsi 2014/2015.
Successivamente lavora come capo cuoco, per tre anni in una birreria artigianale e per un anno in una trattoria tipica toscana.
Durante questo periodo tiene più di centocinquanta concerti in tutta Italia, suonando con i Fantasia Pura italiana.
Nel 2017 scrive un libro di fiabe per adulti, non ancora pubblicato.
Sta preparando l’uscita del suo primo album da solista.

Il concerto a STA precede un seminario di etnomusicologia che avrà inizio nel mese di Gennaio 2019 e tenuto da Fabrizio il cui ciclo di incontri ha lo scopo di fornire ai partecipanti la consapevolezza che la musica, come espressione artistica, è principalmente un’espressione antropologica, come le lingue, le gastronomie, le usanze e tutto ciò che nel mondo degli uomini cambia col cambiare della storia e delle latitudini.

Inizio concerti ore 21.15
Ingresso concerto € 6.00
Info. e prenotazioni
Spazio Teatrale Allincontro, Via M. Nistri 19 – Prato,
tel. 338/9275850
Email spazioteatraleallincontro@gmail.com

Evento FB: Ganugi in concerto / STAmusica

In collaborazione con il Consorzio Santa Trinita, Arci Prato e Varietè

STAmusica 18/19 – Rassegna di Musica allo Spazio Teatrale Allincontro

 

Torna la musica allo Spazio Teatrale Allincontro.
Per il secondo anno consecutivo il piccolo teatrino di Via dei Sassoli si anima di alcune tra le proposte musicali più interessanti della nostra città. Quattro appuntamenti tra jazz e cantautorato, uno al mese a partire da Novembre per indagare le tendenze tra i musicisti pratesi.

Si comincia il 16 novembre con il cantautore pratese Fabrizio Ganugi. Ganugi è il progetto cantautoriale di Fabrizio. Poesia e ironia si mischiano attraverso vari generi musicali: una ricetta fatta di satira e intimismo, calzini e palloncini, zanzare e farfalle, precariato e samba. Il concerto anticipa l’uscita del primo singolo dell’artista Il mondo se ne va e introduce un laboratorio di etnomusicografia tenuto da Ganugi ed in programma presso lo Spazio Teatrale Allincontro da Gennaio 2019.

Il 14 dicembre è in programma Wu wei tro con Carlotta Vettori al flauto, Titta Nesti alla voce, Ellie Young al violoncello. Un fortunato incontro tra tre musiciste di altissimo livello le cui diversità rendono la tavolozza musicale ricca di suggestioni, evocazioni, gioco, passaggi tra sonorità antiche ad altre contemporanee attraverso un repertorio fatto di composizioni originali, libere improvvisazioni e brani della world music.

Il 18 gennaio è la volta de La Provincia (Ivan Crisci/chitarra, Giulia Degli Angeli/voce, Tiziano Bollore Nieri/tastiere, Emanuele Pagliai/batteria, Francesco Meu Meucci/cori, organetto, percussioni). Le canzoni esplorano le viscere dei nostri sentimenti attraverso storie vissute o vicine e le raccontano con una semplicità intima e profonda. I suoni che accompagnano queste storie cercano di accordarsi alle intenzioni di ogni brano, con sfumature Pop, Jazz e Blues.

Si chiude il 15 febbraio con Mattia Donati duo di Mattia Donati alla chitarra e Gianni Valenti al sax: insieme i due propongono uno swing a volte minimale ed intimo, a volte esplosivo ed esuberante. L’intesa che li lega rende la loro musica coinvolgente e di sicuro non lascia indifferenti. La loro esibizione riserva ampi spazi all’improvvisazione e all’interplay e riesce ad essere introspettiva ed emozionante pur non rinunciando al gioco e all’ironia.

La rassegna, realizzata da Spazio Teatrale Allincontro, è a cura di Fabrizia Bettazzi, Massimo Bonechi e Tommaso Carovani.

 

 

 

 

Inizio concerti ore 21.15.

Ingresso concerto € 6.00

Info. e prenotazioni Spazio Teatrale Allincontro, Via M. Nistri 19 – Prato, tel. 338/9275850

Email spazioteatraleallincontro@gmail.com

In collaborazione con il Consorzio Santa Trinita, Arci Prato e Varietè

Foto “High Times, Hard Times” Elisa Mini Jazz

Foto “High Times, Hard Times” Elisa Mini Jazz

Michela Lombardi e Piero Frassi

J.STA è la nuova rassegna di musica jazz ideata da STA- Spazio Teatrale Allincontro

Il secondo appuntamento della rassegna vedrà come ospite Michela Lombardi e Piero Frassi. La voce è quella della cantante jazz Michela Lombardi, accompagnata al pianoforte da Piero Frassi, suo compagno musicale dal 1997 e con lei nel Nico Gori Swing 10tet. La voce è quella della cantante jazz Michela Lombardi, accompagnata al pianoforte da Piero Frassi, suo compagno musicale dal 1997 e con lei nel Nico Gori Swing 10tet. La cantante viareggina e Frassi formano un duo affiatato grazie a molti anni di concerti insieme, coronati da numerose incisioni discografiche. Il duo si cimenta con i classici del jazz e della bossanova, con i «nuovi standard» di Burt Bacharach, James Taylor, Michel Legrand e Johnny Mandel, autore al quale i due musicisti toscani hanno dedicato il cd “Solitary Moon” (Philology, 2016), con Gabriele Evangelista, Andrea Melani e Emanuele Cisi. Michela Lombardi è stata menzionata tra le prime dieci Migliori Jazz Vocalist Italiane secondo il Jazzit Award 2010. Insegna ai Conservatori di Sassari, Livorno e La Spezia. Ha inciso dischi assieme a Renato Sellani e Phil Woods, ha firmato un brano con Burt Bacharach, ha vinto il Premio Ciampi 2010 e ha cantato in importanti festival in Italia, Francia, Germania, Belgio e Israele. Il suo ultimo cd, “Live To Tell”, è un ardito tributo in jazz a Madonna, inciso con il Riccardo Fassi trio (con Luca Pirozzi al basso e Alessandro Marzi alla voce) e con ospiti speciali Don Byron e Steven Bernstein. Piero Frassi, classe 1971, ha suonato con artisti come Karima Ammar, Tullio De Piscopo e Linda Wesley, aprendo i concerti italiani di Burt Bacharach, Seal, Simply Red, Kenny Garrett e Whitney Houston. Il suo ultimo cd, con la formazione Piero Frassi CIRCLES insieme a Bernardo Guerra e Gabriele Evangelista, si intitola “The Skydiver”, è uscito nel gennaio 2018 e vede come ospiti Nico Gori e Karima.

La serata sarà preceduta da un aperitivo alle ore 19.30 organizzato da Uscio e Bottega che proporrà un aperitivo “in bicchiere” con assaggi di prodotti tipici del territorio che cercano di ripercorrere la tradizione toscana con un tocco d’innovazione.

 

Apericena ore 19.30/concerto ore 21.15

Ingresso concerto + apericena € 15

Info. e prenotazioni Spazio Teatrale Allincontro tel. 338/9275850

Email spazioteatraleallincontro@gmail.com

 

 

In collaborazione con  

 

“High Times, Hard Times” Elisa Mini Jazz – omaggio Anita O’Day

J.STA è la nuova rassegna di musica jazz ideata da STA- Spazio Teatrale Allincontro.

Il primo appuntamento della rassegna vedrà ospite Elisa Mini con il suo trio “High Times, Hard Times” che si esibirà venerdì 16 marzo. Il trio del 2014 è un progetto nato come omaggio alla cantante Anita O’Day e presenta i suoi più grandi successi degli anni 50-60. Insieme alla cantante pratese troveremo Andrea Garibaldi al pianoforte e Nino Pellegrini al contrabbasso. Elisa Mini comincia la sua formazione musicale con studi di chitarra classica per poi passare allo studio della tecnica vocale del pianoforte e della musica Jazz. Ha studiato con: Stefania Scarinzi, Bob Stoloff, Barry Harris, Jay Clayton, Maria Pia De Vito, Sheila Jordan, Cameron Brown, Francisco Mela. Diplomata con il massimo dei voti e la lode al T.O. di Jazz e al Biennio di II livello presso il Conservatorio ” G.B. Martini ” di Bologna sotto la guida della cantante Diana Torto. Nel 2013 è scelta come rappresentante del conservatorio G.B. Martini di Bologna per la European Jazz School esibendosi a Bordeaux e a Francoforte. Dal 2014 al 2016 è membro dell’Orchestra Nazionale dei Giovani Talenti Jazz, diretta dal M° Paolo Damiani, con la quale ha partecipato a numerosi festival nazionali e internazionali (Umbria Jazz, Iseo Jazz, Premio Tenco, Nantes Jazz Festival, Teatro Eliseo, Jazz Italiano per L’aquila, Teatro degli Industri, Torino Jazz Festival). Con l’orchestra ha inciso nel 2015 un disco in qualità di cantante solista e corista, prodotto da Camilla Records. Ha all’attivo diversi progetti di musica jazz e musica brasiliana e tiene concerti in tutta italia e all’estero.

 

 

 

 

 

 

 

Ha prestato la voce come backvocalist nel disco “Amore e furto” di Francesco De Gregori. Dal 2015 canta nel quintetto a cappella “Il quinto Elemento” con il quale nel giugno 2016 vince la categoria jazz del “Solevoci international contest”, aggiudicandosi anche il premio come miglior solista su tutte le categorie in gara. Nel 2016 è una degli artisti selezionati dal bando della Regione Toscana “Toscana 100 band”. Nel 2017 realizza il suo primo disco “Beyond the line” pubblicato da Nadir Music e distribuito da Egea.

La serata sarà preceduta da un aperitivo alle ore 19.30 organizzato da Uscio e Bottega che proporrà un aperitivo “in bicchiere” con assaggi di prodotti tipici del territorio che cercano di ripercorrere la tradizione toscana con un tocco d’innovazione.

Foto “High Times, Hard Times” Elisa Mini Jazz – omaggio Anita O’Day

Apericena ore 19.30/concerto ore 21.15

Ingresso concerto + apericena € 15

Info. e prenotazioni Spazio Teatrale Allincontro tel. 338/9275850

Email spazioteatraleallincontro@gmail.com

In collaborazione con:

 

 

J.STA / Rassegna Jazz allo Spazio Teatrale Allincontro

J.STA è la nuova rassegna di musica jazz ideata da STA- Spazio Teatrale Allincontro.

Lo spazio, gestito dal regista Massimo Bonechi, è caratterizzato da una variegata offerta artistica. Il piccolo teatro, composto da una platea di 40 posti si anima di spettacoli teatrali di prosa, laboratori teatrali e laboratori di danza. STA vanta anche produzioni teatrali con attori come Riccardo Goretti e collabora attivamente sul territorio con altre realtà pratesi quali The Loom – movement factory, Teatrificio Esse, Spazio Aliremote (con i quali ha creato la rete  ZTT – Zone a Traffico Teatrale). Altra collaborazione di origine non prettamente teatrale è quella con l’Associazione ArteMia. STA concentra buona parte del lavoro dedicandosi al teatro sociale tenendo un corso permanente di teatro per disabili per la Cooperativa Margherita e, dall’anno scorso, un corso per operatori di teatro sociale (OTS). Fucina di idee artistiche e di progetti sperimentali, STA – Spazio Teatrale Allincontro apre il nuovo anno con il progetto dedicato alla musica jazz: J.STA. La rassegna si articola in due appuntamenti: il primo il 16 marzo e il secondo il 13 aprile. Entrambe le serate saranno precedute da un aperitivo alle ore 20 organizzato da Uscio e Bottega che proporrà un aperitivo “in bicchiere” con assaggi di prodotti tipici del territorio che cercano di ripercorrere la tradizione toscana con un tocco d’innovazione. I due appuntamenti della rassegna inizieranno alle ore 21.15 all’interno della sala teatro dello spazio che sarà allestito per l’occasione. Sarà possibile ascoltare il concerto comodamente seduti oppure prenotare un tavolino sul quale consumare il proprio aperitivo o un bicchiere di vino durante

Venerdi 16 marzo vedrà ospite Elisa Mini con il suo trio “High Times, Hard Times” . Il trio del 2014 è un progetto nato come omaggio alla cantante Anita O’Day e presenta i suoi più grandi successi degli anni 50-60. Insieme alla cantante pratese troveremo Andrea Garibaldi al pianoforte e Nino Pellegrini al contrabbasso… scopri di più.

Foto “High Times, Hard Times” Elisa Mini Jazz.

 

Venerdì 13 aprile sarà la volta di Michela Lombardi e Piero Frassi. La voce è quella della cantante jazz Michela Lombardi accompagnata al pianoforte da Piero Frassi, suo compagno musicale dal 1997 e con lei nel Nico Gori Swing 10tet. La cantante viareggina e Frassi formano un duo affiatato grazie ai molti anni di concerti insieme, anni coronati da numerose incisioni discografiche. Il duo si cimenta con i classici del jazz e della bossanova, con i «nuovi standard» di Burt Bacharach, James Taylor, Michel Legrand e Johnny Mandel, autore al quale i due musicisti toscani hanno dedicato il cd “Solitary Moon” (Philology, 2016)… scopri di più.

Apericena ore 20/concerto ore 21.15

Ingresso concerto + apericena € 15

Info. e prenotazioni Spazio Teatrale Allincontro tel. 338/9275850

Email spazioteatraleallincontro@gmail.com

 

 

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